
STRONG SKILLS e
PENTAGONO degli INTELLETTI
dalle SOFT SKILLS alle STRONG SKILLS
Oggi è necessario ridefinire le "soft skills" come "strong skills", vista la crescente importanza in un mondo segnato da iperconnessione, isolamento post-COVID e intelligenza artificiale. Abbiamo creato uno strabiliante modello di apprendimento che mira a generare una consapevolezza incarnata, basata sulla comprensione del funzionamento della mente e degli ormoni, anziché sull'insegnamento di regole.
Il "Sentiero dei Sensi" collega i cinque sensi (vista, udito, gusto, olfatto, tatto) al "Pentagono degli Intelletti": cinque intelletti interconnessi (Ambientale, Linguistico, Emotivo, Strategico, Comportamentale), ciascuno con specifici ambiti di sviluppo. Lo sviluppo consapevole di questi intelletti consente di padroneggiare qualsiasi skill in modo personalizzato, migliorando l'interazione umana e il benessere proprio e altrui.
La formazione è il piano di appoggio, le soft skills i tasselli del puzzle e l'immagine risultante è un'armonia policroma di emozioni, sensazioni e risultati che sfidano l'inerzia tipica dei consueti e arcaici metodi formativi che durano ore consecutive, che spingono durante il loro svolgimento per poi affievolirsi, se non estinguersi, nel tempo immediatamente successivo, rendendo inutile, o quasi, l'investimento fatto.
il Pentagono degli Intelletti
Il concetto del "Pentagono degli Intelletti" viene introdotto come un'alternativa rivoluzionaria all'approccio tradizionale basato sull'insegnamento di "soft skills" singole.
Inizialmente, si presenta come un modello che sostituisce l'apprendimento di singole abilità.
La sua evoluzione, tuttavia, ne rivela la vera potenza: non si tratta solo di una sostituzione, ma di un cambio di paradigma fondamentale.
Invece di fornire regole prescrittive per comportamenti specifici (come fare public speaking o negoziare), il Pentagono si concentra sul "funzionamento della mente".
L'idea matura nel riconoscere che la vera maestria non deriva dall'applicazione di tecniche, ma dallo sviluppo di un ecosistema interiore di consapevolezza. La sua forma finale e più potente lo posiziona come uno strumento per generare autonomamente il comportamento più efficace in qualsiasi contesto, basandosi su una comprensione profonda di sé e dell'ambiente, piuttosto che su un repertorio di abilità pre-apprese.
L'importanza strategica risiede nel creare individui capaci di adattamento e auto-correzione continui, anziché meri esecutori di procedure.

Perché gli intelletti?
Perché ognuno di noi ha nella propria mente, nel proprio cervello, sviluppato un intelletto che troppo spesso resta sopito, cioè non viene alimentato abbastanza.
I 5 intelletti sono l'ecosistema che ci consentono, se sviluppati e usati in maniera consapevole, di avere e mantenere una vita grandiosa per noi e per chi interagisce con noi.
Le persone ci vedono per come stanno e noi possiamo decidere di farle stare bene.
I Cinque Intelletti del Pentagono
Intelletto Ambientale
L'ambiente condiziona umore, chimica del corpo e scelte; va conosciuto per sfruttarlo al meglio in ogni interazione.Intelletto Linguistico
Il linguaggio è fondamentale per un'interazione corretta. Le parole evocano immagini, innescano mix chimici e attivano ormoni che generano benessere o il contrario.
Intelletto Emotivo
Viviamo emozioni costanti, funzionali o meno. Non si controllano, ma sono utilissime per una buona interazione e possono essere veicolate.
Intelletto Strategico
Una strategia adeguata nelle interazioni è indispensabile per affrontare persone con mix chimici e ormonali differenti. Deve essere etica e non manipolativa, con l'intento di lasciare un segno positivo.
Intelletto Comportamentale
Completa l'ecosistema del Pentagono, rendendo espliciti gli altri quattro intelletti. È la somma di atteggiamenti, scopi e gesti funzionali all'interazione. Il comportamento corretto parte dal proprio benessere per mettere a proprio agio gli interlocutori.

Vuoi saperne di più?
Non più ore di formazione dove ascoltare in maniera passiva o visionare slide, sempre le stesse, cercando di immagazzinare nozioni, appuntate su fogli che annientano l'attenzione e che poi giaceranno dimenticati in uno spazio angusto.
Un percorso interattivo e collaborativo dove i discenti diventano protagonisti, dove le interazioni servono ad imparare fra pari ed a mettere a frutto immediatamente ed in maniera perenne la pratica fatta.
Un metodo dove il materiale didattico è vivo e plasmabile, dove ci si esercita con impegno, dove si porta a casa esperienza, materiale ed un facilitatore per eliminare l'inerzia post-formazione.
Richiedi le informazioni specifiche per la tua organizzazione
N.B.: non è previsto un invio automatico, il documento sarà inviato da un nostro operatore, ci piace il contatto, la manualità e l'interazione.
